Principio generale e velocità
Gli utenti devono comportarsi in modo da non costituire pericolo o intralcio e da salvaguardare la sicurezza stradale (art. 140). L'art. 141 chiede di regolare la velocità per poter arrestare il veicolo entro il campo di visibilità e davanti a ogni ostacolo prevedibile. Anche andare troppo piano, intralciando il traffico, è vietato. Se i pedoni esitano, bisogna rallentare e, se serve, fermarsi.
Limiti generali (art. 142):
- 130 km/h in autostrada (110 con pioggia o neve). Il limite sale fino a 150 km/h sulle autostrade a tre corsie più quella di emergenza e con sistemi omologati di velocità media.
- 110 km/h sulle extraurbane principali (90 con precipitazioni); 90 km/h sulle extraurbane secondarie e locali.
- 50 km/h nei centri abitati, elevabili fino a 70 con i segnali dove le caratteristiche della strada lo consentono.
Limiti per categoria: ciclomotori 45 km/h; quadricicli 80 km/h fuori dei centri abitati; macchine agricole su pneumatici 40 km/h. Autobus oltre 8 t: 80 fuori dei centri abitati e 100 in autostrada. Veicoli merci oltre 12 t: 70 e 80. Le postazioni di controllo devono essere segnalate in anticipo e ben visibili.
Sanzioni accessorie per eccesso di velocità:
- oltre 10 e fino a 40 km/h: nessuna sospensione. Se però la violazione avviene nel centro abitato almeno due volte in un anno, scatta la sospensione da 15 a 30 giorni;
- oltre 40 e fino a 60 km/h: sospensione da 1 a 3 mesi (da 8 a 18 mesi se ripetuta in due anni);
- oltre 60 km/h: sospensione da 6 a 12 mesi; se ripetuta in due anni, revoca;