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Materia Concorsi agente di polizia locale

Edilizia e ambiente

Edilizia e ambiente è una delle materie del concorso per agente di polizia locale: 1 domande su 30.

Argomenti trattati nella prova

Edilizia e ambiente

Come si presenta nella prova

Domande
1 / 30
Banca dati
90
Opzioni per domanda
4

Esempi di domande di esercitazione

Quesiti di esercitazione EXAMA per questa materia, scritti sul testo vigente delle norme: apri la soluzione per vedere la risposta corretta.

Domanda 1

Chi dispone con ordinanza le operazioni di rimozione dei rifiuti abbandonati e il termine entro cui provvedere?

  1. A.Il direttore dell'ARPA
  2. B.Il presidente della provincia
  3. C.Il sindaco
  4. D.Il prefetto
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C. Il sindaco

Art. 192, c. 3, D.Lgs. 152/2006: il Sindaco dispone con ordinanza le operazioni necessarie e il termine entro cui provvedere.

Domanda 2

Chi, nell'esercizio di una sorgente fissa o mobile di emissioni sonore, supera i valori limite fissati ai sensi della L. 447/1995 è punito con:

  1. A.la sola ammenda
  2. B.una sanzione amministrativa pecuniaria
  3. C.l'arresto fino a tre mesi
  4. D.la reclusione fino a un anno
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B. una sanzione amministrativa pecuniaria

Art. 10, c. 2, L. 447/1995: il superamento dei valori limite di emissione sonora è punito con una sanzione amministrativa pecuniaria.

Domanda 3

L'art. 192, c. 1, del D.Lgs. 152/2006 vieta:

  1. A.qualsiasi deposito di rifiuti, anche temporaneo nel luogo di produzione
  2. B.soltanto l'abbandono di rifiuti pericolosi sul suolo pubblico
  3. C.l'abbandono e il deposito incontrollati di rifiuti sul suolo e nel suolo
  4. D.soltanto l'abbandono di rifiuti all'interno delle aree protette
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C. l'abbandono e il deposito incontrollati di rifiuti sul suolo e nel suolo

Art. 192, c. 1, D.Lgs. 152/2006: l'abbandono e il deposito incontrollati di rifiuti sul suolo e nel suolo sono vietati; il c. 2 vieta anche l'immissione nelle acque.

Domanda 4

Nell'accertamento di conformità per parziali difformità e variazioni essenziali (art. 36-bis), l'intervento deve essere conforme:

  1. A.alla disciplina urbanistica vigente alla domanda e ai requisiti edilizi vigenti alla realizzazione
  2. B.alla sola disciplina edilizia vigente al momento della presentazione della domanda
  3. C.alla disciplina urbanistica ed edilizia vigente soltanto al momento della realizzazione
  4. D.alle norme urbanistiche ed edilizie vigenti alla data del sopralluogo comunale
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A. alla disciplina urbanistica vigente alla domanda e ai requisiti edilizi vigenti alla realizzazione

Art. 36-bis, c. 1, DPR 380/2001: serve la conformità urbanistica al momento della domanda e il rispetto dei requisiti edilizi vigenti al momento della realizzazione.

Domanda 5

Il permesso di costruire in deroga agli strumenti urbanistici generali è rilasciato, di regola, per:

  1. A.edifici residenziali privati, previa delibera della giunta comunale
  2. B.edifici e impianti pubblici o di interesse pubblico, previa delibera consiliare
  3. C.edifici produttivi, previa autorizzazione della regione
  4. D.qualsiasi edificio, previo parere della commissione edilizia
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B. edifici e impianti pubblici o di interesse pubblico, previa delibera consiliare

Art. 14, c. 1, DPR 380/2001: il permesso in deroga è rilasciato esclusivamente per edifici e impianti pubblici o di interesse pubblico, previa deliberazione del consiglio comunale (salvo il c. 1-bis per la ristrutturazione).

Domanda 6

La mancata presentazione della segnalazione certificata di agibilità, nei casi in cui è obbligatoria, comporta:

  1. A.una contravvenzione punita con l'arresto
  2. B.la decadenza del permesso di costruire
  3. C.una sanzione amministrativa pecuniaria
  4. D.la demolizione delle opere realizzate
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C. una sanzione amministrativa pecuniaria

Art. 24, c. 3, DPR 380/2001: la mancata presentazione della segnalazione comporta l'applicazione di una sanzione amministrativa pecuniaria.

Domanda 7

Sulla richiesta di permesso in sanatoria ai sensi dell'art. 36 DPR 380/2001, se il dirigente non si pronuncia entro sessanta giorni, la richiesta:

  1. A.si intende rifiutata
  2. B.si intende accolta
  3. C.è trasmessa d'ufficio alla regione
  4. D.resta sospesa fino a diffida dell'interessato
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A. si intende rifiutata

Art. 36, c. 3, DPR 380/2001: decorsi sessanta giorni senza pronuncia, la richiesta di permesso in sanatoria si intende rifiutata.

Domanda 8

La declassificazione di un rifiuto da pericoloso a non pericoloso:

  1. A.avviene automaticamente dopo un anno di deposito temporaneo
  2. B.può essere ottenuta miscelandolo con rifiuti non pericolosi
  3. C.non può essere ottenuta mediante diluizione o miscelazione del rifiuto
  4. D.è disposta con ordinanza del sindaco del luogo di produzione
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C. non può essere ottenuta mediante diluizione o miscelazione del rifiuto

Art. 184, c. 5-ter, D.Lgs. 152/2006: la declassificazione non può essere ottenuta con una diluizione o miscelazione che riduca le concentrazioni iniziali di sostanze pericolose sotto le soglie.

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